Istanbul
La porta tra Oriente e Occidente
Istanbul è un ponte tra due mondi,
un luogo dove storia millenaria,
cultura e modernità convivono in armonia.
Moschea Blu (Sultanahmet Camii)
Edificata agli inizi del XVII secolo sotto il sultano Ahmed I, rappresenta una delle
massime espressioni dell’architettura ottomana: affascina per i suoi sei minareti per
gli interni, rivestiti da oltre 20.000 piastrelle di ceramica blu di İznik.
Moschea • Basilica di Santa Sofia (Hagia Sophia)
Nata come basilica bizantina, poi moschea, poi museo, e oggi nuovamente
moschea: Santa Sofia è la storia di Istanbul in un unico edificio.
Grabn Bazar (Kapalıçarşı)
Uno dei mercati coperti più antichi del mondo, nato nel XV secolo sotto Mehmed II dopo la conquista di Costantinopoli. Nel corso dei secoli il bazar si è ampliato fino a formare una vera e propria città nella città: 65 strade interne, oltre 4.000 negozi, caravanserragli, laboratori e cortili, protetti da arcate e volte costruite per resistere ai terremoti.
Cisterna Basilica (Yerebatan Sarnıcı)
Costruita nel VI secolo dall’imperatore Giustiniano, la Cisterna Basilica è la più imponente tra le cisterne bizantine di Istanbul. Le sue 336 colonne, immerse nella penombra, custodiscono simboli enigmatici come le celebri teste di Medusa.
Torre di Galata (Galata Kulesi)
Costruita nel 1348 dai Genovesi come “Torre di Cristo”, dominava le fortificazioni
della loro colonia sul Corno d’Oro. Oggi, dalla sua terrazza panoramica, si ammira una
delle vedute più straordinarie della città: il Bosforo, il Corno d’Oro e i tetti ottomani
che raccontano secoli di incontri tra imperi e civiltà.